Fattori di manovrabilità della carrozzina manuale

Fattori di manovrabilità della carrozzina manuale

La manovrabilità della carrozzina manuale è influenzata da elementi relativi all’utilizzatore, come il suo peso, e alla carrozzina, come Il materiale di cui è composto il telaio. Vi sono inoltre una serie di altre variabili, come ad esempio l’attrito, che influiscono sulla resistenza, sulla postura e, ovviamente sulla mobilità e manovrabilità.
Vanno poi presi in considerazione i fattori biomeccanici (dimensione e posizione delle ruote, distanza e angolazione fra gli assi) e altre variabili legate all’utilizzo.
Tenendo conto di tutto questi parametri è possibile scegliere la carrozzina manuale più adatta alle proprie esigenze.
La giusta carrozzina è quella che coniuga funzionalità, mobilità e comfort ottimali. Una carrozzina disfunzionale, oltre ad essere scomoda, può far scivolare , inclinarsi o causare una postura innaturale che potrebbe comportante problemi a lungo termine. È la carrozzina a doversi adattare alle esigenze dell’ utilizzatore, non il contrario.

Quattro fattori principali intervengono nella valutazione della mobilità di una carrozzina:

1.Distribuzione del peso sulle ruote
2.Baricentro
3.Terreno di utilizzo
4.Aspetti tecnici quali dimensioni, materiali, tipo di ruote, ecc.

1. La distribuzione del peso sulle ruote

Si riferisce alla proporzione di suddivisione fra le ruote anteriori e quelle posteriori. Se il peso grava maggiormente sulle ruote anteriori, maggiore sarà l’attrito, e di conseguenza maggiore sarà lo sforzo richiesto per muovere la carrozzina, anche se risulterà più stabile.
Una distribuzione con il 50% sul posteriore e 50% sull’anteriore (tipico delle carrozzine geriatriche) garantisce maggior stabilità, ma richiede anche uno sforzo maggiore per spostarsi, ed è perciò più indicata quando la carrozzina è spinta da un’altra persona. Una distribuzione gravante all’80% sulle ruote posteriori e al 20% su quelle anteriori fornirà invece maggiore mobilità. È perciò indicata per utenti con sufficiente forza nelle braccia.

2. Baricentro

Spostare il baricentro della carrozzina consente di regolare finemente la distribuzione del peso. Le carrozzine leggere in alluminio si regolano spostando le ruote posteriori in avanti, indietro, verso l’alto e verso il basso. Spostando indietro e in alto il baricentro si aumenta il peso sulle ruote posteriori, determinando maggiore mobilità ma minore stabilità. È consigliabile regolare il baricentro della carrozzina in base alle esigenze dell’utente.

3. Terreno di utilizzo

Se l’utilizzo principale pensate è in interno chiuso, o per attività sportiva, sono funzionali ruote anteriori più piccole, che permettano di cambiare rapidamente direzione. Per un uso all’esterno, o su terreni accidentati, sono preferibili ruote anteriori più grandi, che consentano un maggior contatto e un maggior assorbimento delle asperità del terreno.

4. Aspetti tecnici

Riguardo la mobilità della carrozzina manuale, grande importanza rivestono le ruote.
Quelle con pneumatici sono più comode e consentono un maggior assorbimento degli urti, ma causano maggior attrito. Le ruote piene invece sono inadatte a terreni con asperità, ma agevolano la mobilità. Riguardo la dimensione delle ruote, le più piccole producono meno attrito, a discapito però della stabilità.
È necessario quindi aver ben presente la superficie sulla quale avverrà il maggior utilizzo della carrozzina, in modo da scegliere la dimensione e il materiale più adatti.
Più soffice è il terreno, maggiore è l’attrito e quindi lo slancio necessario per muovere la carrozzina.
La distanza fra le ruote anteriori e posteriori influenza notevolmente mobilità e stabilità. Minore è la distanza, maggiore è la manovrabilità e la capacità di curva, al prezzo però di una minore stabilità.


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