L’importanza di fare una vita attiva!

L’importanza di fare una vita attiva!

L’importanza di condurre una vita attiva a livello fisico, mentale e relazionale è alla base di una buona qualità della propria esistenza, con benefici effetti su integrazione, inclusione e salute psicofisica.

Attività per tutti i gusti

Sport adattati come tennis, basket, rugby, ciclismo, ecc. sono fra le attività più richieste e praticate dalle persone con disabilità, club, associazioni e gruppi sono presenti un po’ ovunque.

Un’altra attività assai benefica è viaggiare, la disponibilità di viaggi adattati sta aumentando, permettendo anche a chi ha problemi di mobilità di fruire dei vantaggi fisici ed emozionali del viaggio, e di arricchire la propria cultura ed esperienza, grazie a visite a musei adattati e a siti riconosciuti patrimonio dell’umanità.
Oltre allo sport, ai viaggi e alle escursioni, vi sono molte altre attività disponibili, a prescindere dall’età e dal grado di disabilità. Facendo un po’ di ricerche, è possibile scoprire anche nella propria città diverse occasioni che permettano di rimanere attivi e di apportare benefici alla propria salute.

Musicoterapia: liberate i vostri sensi

Accanto alla libera fruizione della musica, già di per sé molto salutare,
la musicoterapia (inclusi la danza, il canto, l’espressione corporea, o il suonare uno strumento) fornisce la possibilità di rafforzare la propria autostima, favorire la comunicazione ed esplorare le proprie emozioni.
A livello fisico, può aiutare a ridurre o tollerare il dolore e a mantenere e ad aumentare la capacità motoria, attraverso il movimento ed esercizi di coordinazione.

Terapia Wii

Le nuove console e videogames hanno un grande potenziale a livello cognitivo, e possono anche fungere da strumento di riabilitazione. Periferiche come la Wii Balance Board permettono di migliorare mobilità delle giunture, equilibrio , coordinazione occhio-mano, resistenza fisica e riflessi.
Alcuni videogames permettono anche la partecipazione di gruppo a persone con disabilità diverse. La “Terapia Wii” andrebbe praticata nei centri socio-sanitari o simili, sotto la supervisione di un fisioterapista, in modo da sfruttarne appieno il potenziale.

Giardinaggio

Orti e giardini, utilizzati come attività curativa e ricreativa, consentono a chi la pratica di alleviare tensione e stress.

Nuoto

L’acquaticità è un potente strumento terapeutico, connesso al miglioramento di ogni aspetto della salute, e può essere considerata come una delle attività più utili e adatte alle persone con disabilità fisiche.
Aquagym, nuoto, stretching passivo e idroterapia sono alcuni esempi di attività che possono migliorare notevolmente le funzionalità, le capacità motorie e la condizione fisica di chi le pratica,
in particolare nella riabilitazione o nel trattamento di disabilità neurologiche quali lesioni al midollo spinale e traumi cranici, nonché patologie cerebrovascolari acute, neurologiche degenerative, atrofie spinali o spina bifida.

Uscire e fare vita attiva

Tutte le attività per le persone disabili sono importanti sia a livello fisico che mentale, e forniscono l’occasione di aumentare e mantenere l’interazione sociale.
Le attività motorie-ricreative sono di aiuto anche per il controllo del peso e il mantenimento del tono muscolare. Ogni attività, anche moderata e leggera, ha effetti benefici e aiuta ad accelerare il metabolismo, migliora la circolazione e regola l’attività sonno/veglia.
A livello psicologico, l’attività e l’esercizio accrescono la capacità di concentrazione e di gestione dello stress.
Iniziare un’ attività può sembrare difficoltoso, ma qualche ricerca in anticipo e la scelta di attività appropriate, attraverso associazioni, club, servizi sanitari e autorità locali, può fornire un agevole accesso ad un nuovo hobby.

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